Lavorare in un telefono erotico: pro e contro

Le linee hot per chi è in cerca di dolci piaceri sono un classico che non tramonta mai. Questa potrebbe essere una definizione simpatica di una linea 899, insomma per capirci, le linee telefoniche erotiche dove (solitamente) i maschietti cercano di soddisfare le proprie voglie represse. Ma quando si parla di servizi hot ci si mette sempre dalla parte del cliente e mai da quella di chi ci lavora.

Con il fatto che per telefono non vi è alcun contatto o altra forma compromettente di relazione, molte lavoratrici di questi servizi erotici (qui un esempio di telefono erotico) sono donne normalissime che fanno questo mestiere per arrotondare le entrate familiari.

Insomma qui non si parla di pornodive ma, al contrario, di ragazze, donne e signore normalissime, spesso con mariti e figli, che fanno questo mestiere saltuariamente in base alle proprie disponibilità di tempo.

Al di la del guadagno (non entriamo nel merito di quanto si possa guadagnare, di certo non si diventa ricchi) quello che pare attiri di più le signore sia la possibilità di svolgere il lavoro da casa e la possibilità di dedicarcisi solo in determinati orari, con la massima flessibilità.

Insomma laddove il classico lavoro di ufficio non è possibile (lavoro dove hai un orario e una sede ben precisi, spostamenti, mezzi pubblici, ecc.) questo può diventare un mestiere alternativo da non sottovalutare. Non a caso il lavoro nei servizi telefonici erotici è molto apprezzato anche dalle ragazze in eta universitaria.

Anche qui il discorso non cambia. Si dedica qualche ora la settimana a questo lavoro invece di fare la cameriera o altri lavoretti tipici con il vantaggio di avere più tempo libero per lo studio e per un minimo di svago. Ovviamente ti starai chiedendo perchè ci siamo dedicati a questo argomento. Il motivo è molto semplice, si fa presto a parlare in maniera banale dei servizi erotici, delle hot line 899 senza prendere in considerazione che, di fatto, essendoci una richiesta c’è anche chi vi deve far fronte.

E che molte delle persone, delle donne, che si dedicano a questa attività lo fanno con sacrificio per raggiungere obiettivi personali e far star meglio se stessi e la propria famiglia. Specialmente in un mondo dove la disoccupazione sfiora il 14% e 1 ragazzo su 2 non ha un lavoro. Di sicuro ci sarà di meglio ma per molti questa entrata rappresenta una fonte di reddito importante. Quindi, da questo punto di vista, i servizi di hot line possono essere considerati un lavoro come un altro, anzi in alcuni casi anche un’ottima opportunità.