Dettatura telegrammi: come farla con rete fissa Tim, Vodafone e Infostrada.

Il telegramma rimane uno dei mezzi più antichi e consolidati, utilizzato ancora oggi in vari ambiti. Non tutti però sanno come si utilizza ed in molti non sono in grado di effettuare una corretta dettatura dei telegrammi. In questo articolo scopriamo cosa sono i telegrammi, quando sono nati e come effettuare correttamente la dettatura da rete fissa Tim, Vodafone e Infostrada

Quando sono nati i telegrammi e come funzionano?

Il telegramma nasce come mezzo di comunicazione nel  XIX secolo, la parola stessa ne indica il mezzo ovvero, il telegrafo, e quindi il foglio sul quale viene inciso il telegramma stesso.

E’ di Samuel Morse il primo telegramma della storia, inviato nel lontano  1844, da Washington a Baltimora.

Veniva fondamentalmente utilizzato per messaggi brevi e coincisi, e divenne il maggior mezzo di comunicazione del secondo dopoguerra.

Nonostante l’avvento della tecnologia ancora oggi, in Italia si inviano circa 12 milioni e mezzo all’anno, utilizzati soprattutto in situazioni luttuose.

Rimane ancora oggi, la modalità di comunicazione FORMALE, più elegante ed usata a distanza di anni.

Può un telegramma cambiare le sorti di una nazione? Ebbene si. Andiamo qualche anno indietro nel tempo. Il famigerato Telegramma Zimmermann, esattamente 100 anni fa cambiò le sorti della Germania nella Prima Guerra mondiale, firmando una pace ed un’alleanza  con il Messico.

Zimmermann spedì il suo messaggio cifrato a Città del Messico il 19 gennaio , nel telegramma incitava il Messico a  riconquistare Texas, Arizona e Nuovo Messico, il telegramma fu reso pubblico il  1 marzo, e Wilson con gli Stati Uniti fu costretto ad entrare in guerra il 6 aprile, dopo che aveva già dichiarato  la “neutralità armata”, ovvero le sue navi erano autorizzate a difendersi se attaccate dai tedeschi.

Come si fa un telegramma?

I Telegrammi oggi, hanno svariate modalità per essere inviati. Sicuramente dal web tramite il sito di Poste italiane, oppure telefonando al numero 186 da rete fissa o mobile. Andiamo più nello specifico analizzando ogni singolo operatore telefonico.

Da rete fissa Tim: costi e modalità

Da rete fissa Tim, la procedura è la seguente:

  • Chiamare il 186 (numero attivo dalle 07 alle 23), comunicare il destinatario ed il mittente e dettare il testo scelto per l’occasione.

I costi, verranno addebitati dall’operatore telefonico sulla bolletta, con una trascrizione precisa dell’attività. Il costo dello stesso varia in base al numero di parole contenuto nel telegramma, ad esclusione di indirizzo del mittente e del destinatario.

Da rete fissa Vodafone: costi e modalità

Per quanto riguarda la rete fissa Vodafone, invece, purtroppo il servizio legato al numero 186 non è disponibile, quindi è consigliabile iscriversi al sito poste.it e seguire la procedura dettagliata.

Da rete fissa Infostrada: costi e modalità

Infostrada invece, da ai suoi clienti, comunque la possibilità di utilizzare il numero 186, dettare indirizzo del destinatario e nome del mittente, dettare il testo e a seconda del numero delle parole, il costo verrà addebitato in bolletta con la voce specifica dell’attività svolta.

Per concludere, l’invio di un telegramma è estremamente semplice, basta avere uno smartphone con una connessione ad internet in un caso, o un semplice apparecchio telefonico, nell’altro caso. Del resto, se avete esigenza di fare degli auguri formali, o delle condoglianze necessarie a persone che non frequentate spesso o con le quali non avete una stretta confidenza, un telegramma è la scelta più elegante da fare. Comunicare non è mai stato così semplice, utilizzando un metodo “ vecchio come il cucco”,avrebbero detto i nostri avi.

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