All posts by Giusy

19Ott/20
Arancione

Arancione: significato e simbologia del colore

Se pensiamo alla scala dei colori più vivaci e ci immaginiamo quali di questi riescono maggiormente a trasmettere un senso di vivacità è buon umore, è molto probabile che ci verrà in mente proprio l’arancione, detto anche arancio. Nasce dall’unione dei colori primari magenta e giallo e viene considerato, sotto tanti punti di vista, un colore molto positivo oltre che gradevole alla vista. Viene utilizzato tantissimo per decorare giocattoli dei bambini, mobili per la nursery e viene persino selezionato per verniciare i muri. Continue reading

14Ott/20

Scuse per non uscire: le 10 frasi migliori

Ci sono due tipologie di persone, quelle che di tanto in tanto, mentono per non uscire e coloro che mentono sul fatto di non mentire. Tutti prima o poi ci ritroviamo a voler declinare un invito, che sia perché la compagnia ci è sgradita, o magari perché il luogo proposto non è proprio nelle nostre corde e non abbiamo voglia di passare per pigri o “non avventurieri”. Quasiasi sia il motivo reale che vi inchioda al divano o alla TV, non temete, esistono diverse scuse che saranno in grado di salvarvi la giornata. Ecco le migliori 10! Continue reading

16Gen/19

Parole contenenti ghi, che iniziano o finiscono con ghi

Tra i costrutti consonantici italiani più diffusi ci sono quelli con la G dura. Come sappiamo la consonante G, come la C, fa parte in fonologia della categoria delle occlusive gutturali, da intendersi come il suono duro delle equivalenti dolci (occlusive velari). Se queste ultime, infatti, sono date dall’avvicinamento della consonante alle vocali I e E, la G dura è al contrario data dal digramma GH posto davanti ai medesimi suoni vocalici. Continue reading

15Gen/19

Cos’è l’anagrammatore e dove si può trovare online

Tra i giochi linguistici più amati c’è sicuramente l’anagramma, diffuso in particolare nell’enigmistica. Questo consiste nello scomporre le lettere all’interno delle parole, cambiandole di posto per ottenerne altre dalla forma e significato diversi.
La parola anagramma deriva dalla combinazione delle parole greche ana (indietro, al contrario) e gramma (lettera). Secondo le fonti, gli inventori dell’anagramma potrebbero essere i Greci o gli Ebrei. Forse fu il poeta greco Licofrone vissuto nel IV secolo a.C., ma si hanno testimonianze già nella Bibbia. Gli anagrammi erano anche molto praticati nel medioevo dai Cabalisti, secondo i quali i numeri e le lettere celavano significati misteriosi. Gli anagrammi furono, poi, molto in voga nella Francia del XVI e XVII secolo, tanto che il sovrano Luigi XIII, nominò un anagrammista di corte. Continue reading