Chi ha inventato la dab dance e che cos’è?

La Dab dance è un ballo particolarmente in voga in questo ultimi anni che, da fenomeno di piccole dimensioni, è sfociato in un vero e proprio fenomeno di massa di portata davvero gigantesca.

Il nome Dab deriva proprio da un particolare tipo di passo che si fa portando un braccio verso il petto, dispiegando l’altro e abbassando verso il basso la testa verso il braccio piegato.

Nonostante in un primo momento sembri buffo e macchinoso non lo è affatto, anzi, è molto semplice sia prendere posizione che muoversi nella dab dance.

La parola Dab, in realtà, ha un significato ben preciso e cioè quello di prendere una porzione di cannabis e di premerla contro una superficie rovente o comunque riscaldata come, ad esempio, un tubo da dove può esserne inalato il fumo.

Questo estratto fumato in questo modo è particolarmente concentrato e contiene fino a circa il 90% dei livello dell’ingrediente principale della marjiuana, cioè il THC.

Lo stato con il più grande seguito di coloro che praticano questa tipologia di fumo è il Colorado ma essa si sta velocemente espandendo in tutto il mondo tra i consumatori abituali di cannabis.

Il collegamento con il ballo non è affatto immediato ma, si dice, che il movimento fatto durante questo ballo sia simile allo starnuto provocato da questa particolare metodologia di fumo riguardante la cannabis.

La paternità di questo ballo è piuttosto controversa perché se lo stato in cui nasce sono sicuramente gli Stati uniti, l’inventore appartiene probabilmente alla scena hip-hop ma le controversie sono molte.

Le sue origini pare vengano dalla città di Atlanta in Georgia e che il suo inventore sia un certo Migos, rapper proprio della scena hip hop anche se, in realtà la paternità è stata fortemente rivendicata da un certo Skippa da Filippa che poi, in reasltà è stato indicato anche dallo stesso Migos come il vero inventore della dab dance.

Ha confondere ancora di più la scena ci si è messo anche il rapper Bow How sostenendo di essere lui il vero inventore della mossa, nel 2012 e che si, essa avrebbe proprio a che fare con il mondo dei fumatori di cannabis.

Ovviamente nessuno degli altri rapper che fino a quel momento avevano occupato la scena e preso parte al dibattito ha accettato di buon grado l’uscita di Bow Wow e su Twitter è iniziata la battaglia a colpi di frasi rap farcite da non pochi insulti sulla presunta paternità