Quando raccogliere i peperoncini, coltivazione e consigli

Tra le cose più semplici da coltivare e più piacevoli, c’è sicuramente il peperoncino, sono infatti moltissime le varietà e le tipologie sia da mangiare che da tenere in casa come pianta ornamentale.

Una pianta colorata che dona luce agli ambienti e fa festa sui balconi, si coltiva principalmente nella stagione primaverile e la sua vita prosegue fino all’autunno donando con una certa regolarità i sui frutti. Sarà utile sapere che la pianta del peperoncino, se ben curata e protetta, può tranquillamente resistere anche alla stagione invernale, non darà i suoi frutti e perderà tutte le foglie ma a primavera, andrebbe a sbocciare nuovamente rimettendosi in produzione così da darvi nuovi frutti.

Una piccola curiosità riguardo le piante “vecchie” di peperoncino, è che il frutto che viene prodotto è generalmente più piccante di quello dato l’anno precedente. La raccolta dei frutti va eseguita a maturazione completata che generalmente avviene al totale cambio di colore del frutto.

Il peperoncino è quasi sempre di colore verde alla nascita ma a maturazione avvenuta può diventare giallo, rosso, arancio, violaceo; raccoglierlo a maturazione completa vi darà un frutto dal gusto più aromatico, dai profumi ben sviluppati e presenti ma anche un prodotto molto più digeribile.

Coltivare il peperoncino

Coltivare il peperoncino non è assolutamente unico accorgimento che bisogna tenere è di fare particolare attenzione al ristagno d’acqua poiché questo potrebbe portare la pianta marcire. Le piante di peperoncino, sono piante da stagione calda ecco perché amano particolarmente il sole, quindi il caldo e la luce ma anche con questi non si deve esagerare poiché una prolungata esposizione ai raggi solari potrebbe portare le foglie a raggrinzirsi e quindi a cadere. Utilizzare dei fertilizzanti appositi per nutrire il terreno, così da avere piante rigogliose e frutti grandi e sani.

Consigli

Utilizzare sempre vasi molto grandi affinché la pianta possa avere spazio sufficiente per allargare le sue radici così da potersi sviluppare anche in altezza e diventare grande così da poter dare frutti. un altro consiglio, è quello di non dare mai acqua alle piante nelle ore calde perché il terreno caldo a contatto con acqua calda andrebbe a “cuocere” le radici facendo morire la pianta, quindi i momenti giusti per innaffiare saranno sicuramente il mattino presto o a sera.

Se la pianta dovesse sovraccaricarsi di frutti, sarà opportuno sostenere il fusto utilizzando un supporto come ad esempio una stecca di legno fissata nel terreno e poi alla pianta con del nastro da giardino.